“Fare un film significa migliorare la vita, sistemarla a modo
proprio, significa prolungare i giochi dell’infanzia.”
François Truffaut
I cortometraggi sono concentrati di energie, buone idee, passione e talento. Pillole di buon cinema, quello che probabilmente vedremo domani. Sono piccole, ma importanti tappe nel percorso di registi, attori e tecnici, esordi in cui è possibile mettersi in gioco da protagonisti.
Sono opere ambiziose realizzate coi mezzi del cinema indipendente, sempre in bilico fra le difficoltà della realizzazione e quelle della distribuzione.
Da quest’anno Vitamine – Storie [in] compresse è un festival a tutti gli effetti, grazie a due sezioni competitive: quella dedicata al documentario e quella tradizionale dedicata al cortometraggio di fiction.
Due vetrine per dare una sferzata al cuore e alla mente con il meglio della produzione indipendente italiana: film sorprendenti, curatissimi, ben interpretati e ben diretti; documentari capaci di emozionare e di raccontare realtà diversissime.
Fra le novità di quest’anno anche una sezione speciale dedicata alle opere realizzate da autori che per nascita o adozione sono legati a Bologna.
Vitamine – Storie [in] compresse sarà ancora una volta un’occasione per confrontarsi, incontrarsi e conoscersi, grazie a una nuova formula che vedrà il pubblico sempre più protagonista e a nuovi appuntamenti in cui spettatori e autori, ospiti, critici e addetti ai lavori potranno nuovamente ritrovarsi per incoraggiare il cinema di domani.
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