Vito – Storie della bassa

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Vito – Storie della bassa

Sabato 21 Aprile 2018 – ore 21,15 [Ridere a Teatro]

Vito
Storie della bassa – 15 anni da “ Gli ultimi”

di Maurizio Garuti

Una serata in occasione del 15° anniversario dalla realizzazione de “Gli Ultimi” il film cult sulle feste dell’Unità realizzato proprio a Molinella nell’estate del 2003 incentrato sulle vicende di un gruppo di compagni PCI alle prese, sul finire degli anni 70, con l’organizzazione della prima festa del loro piccolissimo paese.
Per celebrare questo evento, l’attore VITO si esibirà nel suo esilarante recital “Storie della bassa” in cui racconta le sue radici emiliane, le donne e gli uomini di casa nostra, figure che sono legate alla terra e al buon cibo e quindi all’amore.
Vito porterà in scena un pezzo di quell’identità che parte da Bertoldo, passa per Zavattini e arriva fino a Fellini, quello di Amarcord. Ci sono storie vere e storie inventate; personaggi fantastici e personaggi reali.
Tutti sono accumunati dall’essere surreali, dal vivere nel confine dell’assurdo. Uno spettacolo di atmosfere, che narra di un universo che non c’è più, quello della Bassa che Zavattini amava descrivere con una riga, che quando c’è la nebbia diventa un tutt’uno tra cielo e terra.
Lo stesso universo raccontato ne “Gli Ultimi”, il mediometraggio di Riccardo Marchesini che sarà riproposto al termine del recital di Vito, insieme all’incontro con gli attori del film che rievocheranno ricordi e aneddoti sulla lavorazione.
Sarà inoltre presentato materiale inedito su quei molinellesi che presero parte alle riprese.

Vito è l’attore bolognese più amato dal pubblico.
Formatosi alla scuola di Teatro Bologna di Alessandra Galante Garrone, partecipa con Patrizio Roversi, Siusy Blady e con i gemelli Ruggeri alla formazione del Gran Pavese Varietà, spettacolo cult degli anni ottanta. Con lo stesso gruppo di attori partecipa ai programmi televisivi “Lupo solitario”, “Matrioska” e “Araba fenice”.
Negli anni novanta, da personaggio muto Vito passa alla parola con uno spettacolo fortunato dal titolo “Se perdo te”.
Con “La voce della luna” di Federico Fellini, Vito si avvicina all’esperienza artistica del cinema collaborando con diversi registi fra cui Alessandro Benvenuti e Luciano Ligabue. Ha una grande passione per la cucina che ha espresso in diversi programmi televisivi.